IL GRANCHIO NUDO - LA STORIA DI MARCO PESARESI
Durata: 80 min
Genere: Biografico
Lingua: Italiano
Regia: Marta E. Antonioli, Elena Padovan
Anno: 2024
la vita in un inverno di inizio millennio? Come è possibile che di lui e del suo lavoro
sia rimasta così poca memoria al di fuori dei suoi luoghi e di un’élite di “addetti ai
lavori”? Eppure, chiunque si avvicini alle immagini di Marco Pesaresi ne rimane
inevitabilmente conquistato: sono fotografie che - ancora oggi, vent’anni dopo -
parlano a tutti e con tutti, con candore e immediatezza, senza discriminazioni e
pre-giudizi. “Il granchio nudo” racconta la storia di questo fotografo, e lo fa attraverso
le testimonianze delle persone che, a diverso titolo, hanno fatto parte della sua vita.
L’ambientazione prevalente è Rimini: questa città dalla duplice anima che muta
d’aspetto con cadenza stagionale è la protagonista del progetto fotografico più intimo
di Marco. Sospeso tra le luci sguaiate e stranianti delle discoteche della riviera estiva
e la malinconia della costa innevata semi-deserta durante l’inverno, il bianconero
struggente di quelle immagini ricalca la spaccatura insanabile e ben più profonda
che lo porterà a togliersi la vita nel 2001.
La narrazione ripercorre anche gli anni in cui Marco lavora e viaggia. I suoi reportage
compaiono sulle più significative riviste internazionali e gli permettono di siglare la
collaborazione con l’agenzia Contrasto: sono proprio le prestigiose firme dell’agenzia
che lo hanno seguito in quegli anni – oggi autorevoli personalità in ambito
artistico/editoriale - a raccontarci il loro particolarissimo rapporto personale e
professionale con Marco. Marco Pesaresi si rivela una figura complessa, stratificata
e contrastante ma intrisa di una dolcezza e una vulnerabilità rare; l’ambizione di
questo film è di restituirne la misura.
80 min
Genere: Biografico
Lingua: Italiano
Regia: Marta E. Antonioli, Elena Padovan
Anno: 2024
la vita in un inverno di inizio millennio? Come è possibile che di lui e del suo lavoro
sia rimasta così poca memoria al di fuori dei suoi luoghi e di un’élite di “addetti ai
lavori”? Eppure, chiunque si avvicini alle immagini di Marco Pesaresi ne rimane
inevitabilmente conquistato: sono fotografie che - ancora oggi, vent’anni dopo -
parlano a tutti e con tutti, con candore e immediatezza, senza discriminazioni e
pre-giudizi. “Il granchio nudo” racconta la storia di questo fotografo, e lo fa attraverso
le testimonianze delle persone che, a diverso titolo, hanno fatto parte della sua vita.
L’ambientazione prevalente è Rimini: questa città dalla duplice anima che muta
d’aspetto con cadenza stagionale è la protagonista del progetto fotografico più intimo
di Marco. Sospeso tra le luci sguaiate e stranianti delle discoteche della riviera estiva
e la malinconia della costa innevata semi-deserta durante l’inverno, il bianconero
struggente di quelle immagini ricalca la spaccatura insanabile e ben più profonda
che lo porterà a togliersi la vita nel 2001.
La narrazione ripercorre anche gli anni in cui Marco lavora e viaggia. I suoi reportage
compaiono sulle più significative riviste internazionali e gli permettono di siglare la
collaborazione con l’agenzia Contrasto: sono proprio le prestigiose firme dell’agenzia
che lo hanno seguito in quegli anni – oggi autorevoli personalità in ambito
artistico/editoriale - a raccontarci il loro particolarissimo rapporto personale e
professionale con Marco. Marco Pesaresi si rivela una figura complessa, stratificata
e contrastante ma intrisa di una dolcezza e una vulnerabilità rare; l’ambizione di
questo film è di restituirne la misura.